| Il Pensiero del
Giorno... «A te levo il mio grido: ascoltami Signore» |
"LA LUCCIOLA" Bollettino Settimanale della Parrocchia San Lorenzo Martire di Marruci (AQ) |
UN
COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA |
Parroco
Don Mauro Medina: medina1@virgilio.it
Giugno
2007 |
Domenica 3 DOMENICA 10 DOMENICA 17 Domenica 24
Domenica 3
"Come oro
nel crogiuolo..."
Nel libro della Sapienza
(3,1-9) c'è una descrizione del misterioso evento della morte, che noi siamo
abituati a considerare come una "rovina", e che conclude
invece l'intervento di Dio sulla nostra breve vicenda umana. Le mani di Dio
che hanno plasmato il nostro esile corpo ci
liberano dalle travagliate peripezie di questo mondo per introdurci nella pace
eterna.
Dopo averci saggiati
"come oro nel crogiuolo", Dio
elimina le scorie della nostra fragilità umana e fa risplendere l'oro della
nostra vera identità di figli di Dio, eredi del Suo
amore.
Così le anime dei giusti,
purificate dal flusso vitale della Grazia sono
accolte nelle mani di Dio, passando dalla morte alla vita.
Questa è la testimonianza
che abbiamo espresso accanto alla salma della
nostra sorella SETTE DOMENICA
ved. CAPPELLI durante la liturgia
funebre.
La carissima Domenica, dopo
una vita operosa, passata nelle tradizionali attività di una buona madre di
famiglia, aveva affrontato la vecchiaia con cristiana rassegnazione e con un
animo sereno, che continuava ad esprimere i suoi cordiali sentimenti
familiari, sempre coltivati con generosa dedizione.
La sua forte fibra, illuminata da un sorriso veramente materno,
fu intaccata dalla malattia in questi ultimi anni e,
mercoledì 30 maggio, presso l'ospedale dell'Aquila, si è addormentata
nel sonno della morte.
I suoi 86 anni furono così
coronati dalla gloria del Signore, che la chiamò al premio della vita eterna,
da lei meritato con la sua affabile e generosa esistenza e con la sua fervente
fede cristiana.
La sua scomparsa ha lasciato
un grande vuoto e un commosso rimpianto nel cuore
dei familiari, ai quali ci uniamo anche noi con fraterna condivisione per
esprimere le nostre sincere condoglianze.
Ora,. Come oro nel crogiuolo, la nostra sorella Domenica, provata dalla malattia, e dai dolorosi eventi che la vita le aveva riservato, risplende in cielo come una stella luminosa e rischiara con la consolante luce di Dio tutti coloro che la ricordano con affetto. Per Domenica la morte è dunque "aurora" di una vita nuova nel Regno dei beati.
PRIME COMUNIONI
Ø Giovedì 7 giugno ore 16,00 pulitura della chiesa parrocchiale.
Ø Sabato 9 giugno ore 9,30: ritiro spirituale per i bambini della prima Comunione.
Ø Per i genitori che vogliono confessarsi, sabato 9 giugno (mattina) ci sarà la disponibilità di un sacerdote in chiesa dalle 9,30 alle 10,30. (Al pomeriggio non è possibile confessarsi, dal momento che il parroco è impegnato diversamente)
PROCESSIONE DEL CORPUS
DOMINI
Percorso della processione:
Si esce dalla chiesa e si va verso la piazza San Lorenzo(altarino)
Si prosegue verso la selciata fino all'Aia (altarino)
Rientro in chiesa: Benedizione Eucaristica.
nona
Settimana del tempo ordinario
prima
settimana del salterio
"O Signore nostro Dio: quanto è grande il tuo nome su
tutta la terra"
>Ore
17,30 – a S. Maria:
S. Messa per i Defunti
Nasossi
(ord. da Pia).
MARTEDI 5 GIUGNO
>Ore
17,00 – a San Silvestro:
S.
Messa per Sabatino, Maria e Filippo (ord.
da Loreta).
>Ore
17,30 – a S. Maria:
S. Messa per Mario Servilio (ord.
da Anna).
>Ore
17,30 – a Santa Maria:
S. Messa
nell'OTTAVARIO della morte di
SETTE DOMENICA.
>Ore
18,15 – a San Lorenzo:
S.
Messa per Lisa e Elena (ord. da
Letizia).
>Ore
17,30 – a S. Maria:
S. Messa per
Antonia (ord.
da Rino)
>Ore
18,15 – a San Lorenzo:
S.
Messa per Geremia e Angela (ord.
da Barberina).
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Nella chiesa Cattedrale di San Massimo in L'Aquila:
>Ore 8,30 / 9,30 Ss.
Messe
>Ore 11,00 S. Messa Capitolare.
>Ore 18,30 S. Messa Pontificale e solenne Processione
per le vie della città.
>Ore
17,00 – a San Silvestro:
S.
Messa per Ottavia (ord. da
Domenica).
>Ore
17,30 – a S. Lorenzo:
S.
Messa per Franco (ord. dalla
famiglia).
>Ore
18,30 – a Santa Maria:
S. Messa celebrata da S.E.
Mons. Jean-Baptiste
Tiama, Vescovo di Sikasso
MALI.
>Ore
9,30 – S. Messa a S. Maria
(Deff. Giulio e Marianna – ord.
da Calcedonio) al
termine della messa segue la processione intorno alla Chiesa e
>Ore
11,00 – S. Messa Solenne a San Lorenzo – Prime
Comunioni. Al termine della messa segue
DOMENICA 10
CRESIME
Presentare il certificato del padrino
I cresimandi sono invitati a presentare al più presto a Don Mauro il certificato di idoneità dei padrini residenti fuori parrocchia. Tale certificato viene rilasciato dal rispettivo parroco.
Per i padrini residenti in parrocchia è sufficiente segnalare a don Mauro il nome.
Si ricorda che il padrino non può avere meno di 16 anni di età e deve essere battezzato e cresimato, non vivere in situazione irregolare (divorziato risposato civilmente).
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DOMENICA prossima 17 giugno, alle 9,30 ci sarà in Parrocchia il ritiro spirituale dei cresimandi.
La delizia del cuore
Quando
i genitori danno alla luce un figlio, con la predilezione dell'amore coniugale
gli trasmettono la vita. E il bambino, appena nato, bello
e grazioso, fa risplendere sul volto la delizia del suo cuore. C'è
tuttavia nella "sorgente di vita" anche un benessere spirituale che un
salmista elogiava così: "Quanto è preziosa
la tua grazia, o Dio...Tu disseti i tuoi figli al torrente delle
tue delizie" (Salmo 36,8). E' la delizia
che hanno ricevuto
PACE GIORGIA, figlia di Sergio e di
Marinelli Carla di residenti a
Sassa battezzata sabato 2 giugno e
AURORA PONZI, figlia di Pasqualino
e Patrizia, residenti a San Lorenzo, battezzata domenica 3 giugno.
Le cerimonie battesimali sono state piacevolmente condivise da parenti ed
amici che hanno invocato su Giorgia e Aurora la luce dello Spirito Santo.
Adesso le rispettive famiglie, saranno protette da questo prodigioso
intervento sacramentale, che renderà fecondo il
cammino della vita. Auguriamo quindi alle famiglie di Giorgia e
di Aurora di rallegrarsi per la "rinascita" delle
loro figlie dall'acqua e dallo Spirito Santo, fonte di perenne beatitudine.
Una
soglia luminosa
Quando
a distanza di pochi giorni due famiglie vedono entrare la morte in casa, la
mestizia si diffonde nel cuore e restiamo emozionati anche noi per la perdita
di una persona cara. Non vorremmo mai sottometterci a
un fatale destino che cambia inesorabilmente le vicende della nostra vita
familiare. C'è tuttavia un mistero, che risplende sopra l'ombra della morte
come una "soglia luminosa" che ci svela l'approdo verso il quale siamo tutti
indirizzati. Lo diceva Gesù nell'imminenza della
sua morte: "Vado a prepararvi un posto...e
quando tornerò, vi prenderò con me perchè siate anche voi dove sono io"
(Gv 14,1-6)Commemorando i nostri defunti,
guardiamo a questa "soglia luminosa" che spalanca la "Porta del cielo".
Domenica 3 giugno giungeva da Roma la triste notizia del decesso di
FRATTALE GIUSEPPE
di 85 anni. Persona di grande
fede, molto provata dai dispiaceri della vita con la prematura perdita della
moglie, conservava un tratto di squisita bontà e gentilezza, che lo rendeva un
uomo stimato e benvoluto. Aveva accettato con cristiana rassegnazione la sua
condizione di sofferenza che lo limitava nei movimenti. E' ritornato così
definitivamente nel suo paese natio dove una numerosa presenza di parenti e
amici lo ha accompagnato all'ultima dimora.
Lunedì 4 giugno, sempre a Roma, è tornato alla casa del padre
DI STEFANO ENNIO.
Per lui la morte è venuta come una liberazione da uno stato di paralisi e di
grande prostrazione durato parecchi anni. I suoi
cari gli sono sempre stati accanto con amorevoli cure e con grande affetto.
Riceveva volentieri dal sacerdote
A queste due famiglie, la nostra comunità si stringe per condividere il
cordoglio e per portare il conforto della preghiera.
"Le
anime dei giusti sono nelle mani di Dio: nessun tormento le toccherà"
Queste parole della Sacra Scrittura diffondono una luce di speranza sul dolore
della separazione e garantiscono a Giuseppe e a
Ennio la felicità del premio eterno.
decima Settimana del tempo ordinario seconda settimana del salterio
"Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore"
LUNEDI 11 GIUGNO – Memoria di San Barnaba, apostolo
>Ore 17,00 – a San Silvestro: S. messa per
Vittorio (ord. da Giovannina).
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa nell'OTTAVARIO della morte di Giuseppe Frattale.
>Ore 18,00 – a S. Maria: S. Messa per Gregorio, Giulia e Maria (ord. da Velia).
MARTEDI 12 GIUGNO
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa per Umberto, Angela e Ida (ord. da Linda).
>Ore 18,15 – a San Lorenzo: S. Messa per Antonio e Gina (ord. da Adriana).
MERCOLEDI 13 GIUGNO – Memoria di Sant'Antonio da Padova, sacerdote e dottore della Chiesa
>Ore 17,00 – a San Silvestro: S. Messa in onore di S. Antonio e per Orlando (ord. da Amelia).
>Ore 17,30 – a Santa Maria: S. Messa per Domenico e Laurina (ord. da Alberta).
>Ore 18,15 – a San Lorenzo: S. Messa in onore di Sant'Antonio.
GIOVEDI 14 GIUGNO
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VENERDI 15 GIUGNO – Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa per i Defunti Salvemme (ord. da Pia)
>Ore 18,15 – a San Lorenzo: S. Messa per Carlo e Basilio (ord. da Letizia).
SABATO 16 GIUGNO – Memoria del Cuore Immacolato Di Maria Santissima
>Ore 17,00 – a San Silvestro: S. Messa per Quintino (ord. dalla famiglia).
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa per i Defunti Ercoli (ord. da Angela).
DOMENICA 17 GIUGNO – XI domenica del Tempo Ordinario
>Ore 10,00 – S. Messa a S. Maria (Deff. Filomena e Angelantonio – ord. da Rosa)
>Ore 11,30 – S. Messa a San Lorenzo – Battesimo di Alice Inglese.
DOMENICA 17
Il
vescovo del Malì
Sabato scorso la nostra Comunità ha incontrato S.E. Jean Baptiste Tiama vescovo di Sikasso in Malì. Il presule, approfittando della sua presenza a Roma per la visita ad limina dal papa, è venuto a visitarci per conoscere e ringraziare le persone che tramite l'associazione fraternità hanno dato un aiuto per la scuola della sua diocesi. Alcuni membri della fraternità, tempo fa, erano stati infatti da lui in Africa per tali progetti di solidarietà. Il vescovo ha celebrato la Santa Messa nella chiesa di S. Maria. In modo conciso ma efficace ha esposto la situazione del suo paese, la realtà della sua Chiesa, le difficoltà della sua scuola, invitandoci alla preghiera per il suo popolo.
Dopo la messa il vescovo africano si è affabilmente intrattenuto con la gente e ha posato per le foto nel giardino della chiesa. E' seguita la cena in Parrocchia, poi, il giorno seguente, il vescovo ha potuto visitare L'Aquila e conoscere il nostro Arcivescovo Molinari. In Cattedrale ha partecipato infatti alla messa e processione del Corpus Domini e ha rivolto ai numerosi fedeli alcune parole di incoraggiamento e di edificazione. La visita si è conclusa bene, è stato un momento positivo ed arricchente, uno scambio di cultura e di opinioni molto cordiale. Il vescovo è dunque ripartito alla volta della Germania, prima di fare ritorno nel suo paese e ha ringraziato tutti.
TUTTE LE FOTO DELL'EVENTO
VISITA DEL VESCOVO DI SIKASSO (MALI) A MARRUCI
La morte non da tregua
Dopo i lutti della scorsa settimana, un altro fratello ha concluso il suo pellegrinaggio terreno. Giovedì 14 giugno presso l'ospedale de' L'Aquila si è spento, al termine di una settimana di lenta agonia, AGOSTINO IANNOZZI.
Aveva 78 anni e il suo fisico, già debilitato, è andato in declino, esaurendo la singolare vitalità che lo aveva mantenuto operoso anche negli ultimi anni della sua vecchiaia, prima della malattia. La morte della moglie Rita, alcuni anni or sono, aveva colpito il suo animo, provando molto, nella solitudine e nel rimpianto, la pacifica cordialità del suo carattere.
Quando la vita sta per concludersi, si chiude il cerchio delle vicende umane e il cuore si racchiude nell'affettuosa intimità della famiglia. Circondato dalle premurose cure dei familiari, Agostino ha sopportato gli ultimi angosciosi turbamenti del suo esilio terreno con cristiana rassegnazione e nell'abbandono fiducioso alla volontà di Dio.
Lo ricordiamo come un uomo retto e onesto, che nella semplicità del lavoro assiduo ed alacre ha donato la sua esistenza per il bene dei suoi cari.
Giovedì il suo volto esanime rifletteva la pace ritrovata nel sonno della morte che lo ha condotto al riposo eterno.
Ai familiari, che lo hanno assistito con tanto amore e trepidazione, porgiamo le nostre sincere condoglianze.
CRESIME
Appuntamenti:
Ø Giovedì 21 giugno ore 15,30: pulizia della chiesa.
Ø Sabato 23 giugno alle ore 15,00 Prove della cerimonia e CONFESSIONI per i cresimandi e coloro che lo desiderano.
undicesima Settimana del tempo ordinario terza settimana del salterio "Ridonami, Signore, la gioia del perdono"
LUNEDI 18 GIUGNO
>Ore 17,00 – a San Silvestro: S. Messa in onore della Madonna (ord. da Giovanni).
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa per i
Defunti Navarra (ord. da Luciana).
MARTEDI 19 GIUGNO
>Ore 17,00 – a San Silvestro: S. Messa per Giovanbattista e Luisa (ord. da Luisa).
MERCOLEDI 20 GIUGNO
>Ore 17,30 – a Santa Maria: S. Messa per Italo (ord. da Maria).
>Ore 18,15 – a San Lorenzo: S. Messa in onore di Sant'Antonio (ord. da Santina).
GIOVEDI 21 GIUGNO – Memoria di San Luigi Gonzaga, religioso.
>Ore 15,30 Pulizia della Chiesa Parrocchiale.
>Ore 17,00 – a San Silvestro: S. Messa per Battista e Luisa (ord. da Ada).
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa per Luigi (ord. da Maria A.)
>Ore 18,15 – a San Lorenzo: S. Messa nell'OTTAVARIO della morte di Agostino Iannozzi.
VENERDI 22 GIUGNO
.......................................................................
SABATO 23 GIUGNO
>Ore 11,30 – a Sant'Antonio: Matrimonio di Colella Luciano e Sette Gabriella.
>Ore 15,00 CONFESSIONE DEI CRESIMANDI E PROVE.
>Ore 17,30 – a S. Maria: S. Messa per Luigi (ord. da Maria C.)
DOMENICA 24 GIUGNO – XII domenica del Tempo Ordinario
>Ore 9,30 – S. Messa a S. Maria (Deff. Emilia, Ugo e Elena)
>Ore 11,00 – S. Messa a San Lorenzo celebrata dall'ARCIVESCOVO -
Domenica 24
"Dal grembo di mia madre tu mi hai chiamato"
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>Ore
17,00 – a San Silvestro:
S. Messa per Loreto e Angela (ord.
da Bruna).
>Ore
17,30 – a S. Maria:
S. Messa per i Defunti Farda e
Turchetti (ord. da
Lina).
>Ore
17,00 – a San Silvestro:
S.
Messa per Giuseppe, Alessio e Gina (ord.
da Antonina).
>Ore
17,30 – a Santa Maria:
S. Messa per Rosa e Giulio (ord.
da Filomena).
>Ore
17,00 – a San Silvestro:
S.
Messa in onore di Sant'Antonio.
>Ore
17,30 – a S. Maria:
S. Messa di primo anniversario
per Domenico (ord. da
Concetta).
>Ore
11,00 – a San Lorenzo: Santa Messa.
>Ore
16,00
– a San Silvestro:
S. Messa per Paolo e Paola (ord.
da Giovannina).
>Ore 18,00 – nella Cattedrale di San Massimo:
Ordinazione sacerdotale.
>Ore
17,00 – a San Silvestro:
S.
Messa per Giovanni (ord. da
Pierina).
>Ore
17,30 – a S. Maria:
S. Messa per Giuseppina (ord.
da Concetta).
>Ore
18,15 – a San Lorenzo:
S. Messa per Francesco e Augusta (ord.
dalla famiglia).
>Ore
10,00 – S. Messa a S. Maria
(Def. Marcello (ord.
da Gianna).
>Ore
11,30 – S. Messa a San Lorenzo
(Deff.
Ioannucci, Ponzi e Gabriele –
ord. da Flavia)
- Battesimo di Paganica Lorenzo
"Una voce! Il mio
diletto!"
Ma quando la voce esce dal
cuore, come in occasione di uno sposalizio, allora essa diventa "soave" e fa
risplendere su un "viso leggiadro" il più grande ideale della vita:
"il mio diletto
è per me ed io per lui". E' stato proprio l'eco del Cantico dei
Cantici a diffondere l'armonia dei cuori, sabato 23 giugno, quando, nella
chiesetta di Sant'Antonio, addobbata
solennemente a festa, COLELLA LUCIANO
e SETTE GABRIELLA hanno
confermato l'intima unione del loro amore sponsale, che colmerà la
loro vita di "perenne letizia".
A confermarlo, dopo la
promessa di fedeltà coniugale che si sono scambiati, è stato proprio nostro
Signore Gesù Cristo,
datore del Sacramento, che era stato "invitato" a nozze, come a
Cana di Galilea. E' sempre Lui, infatti, che
viene a riempire il cuore degli amanti con l'effusione della sua Grazia.
Luciano e Gabriella
erano sereni e rallegràti
durante la toccante cerimonia, condivisa dalla cordiale presenza degli
invitati.
Rinnovo quindi l'augurio
di vedere spuntare, nel loro nuovo impegno familiare, l'aurora
di anni fecondi e rasserenanti, nel dono
reciproco dell'amore.-----------------
"Grazie, Signore, per l'amore che ci hai regalato. Così uniti non abbiamo
più paura di niente. Con la concordia, l'amore e la pace, siamo diventati
padroni di tutte le bellezze del mondo e possiamo viver tranquilli "
-
(San
Giovanni Crisostomo)
+
Dal Vangelo secondo Luca
(1,57 -66-80)
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini
e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e
si rallegravano con lei.
All’ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col
nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne:
“No, si chiamerà Giovanni”. Le dissero: “Non c’è nessuno della tua parentela che
si chiami con questo nome”.
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli
chiese una tavoletta, e scrisse: “Giovanni è il suo nome”. Tutti furono
meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la
lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la
regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro
che le udivano, le serbavano in cuor loro: “Che sarà mai questo bambino?” si
dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui.
Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito.
Visse in regioni deserte fino al giorno della sua
manifestazione a Israele.
LA MIA PENTECOSTE
Tra i tanti incontri che possiamo avere con Lui, ve ne sono alcuni, più
privilegiati nei quali la sua presenza è più
trasparente e più significativa.
Nel Battesimo Dio è presente salvando dal male ogni creatura che è battezzata e
integrandola in una comunità di amore.
Nell'Eucaristia Dio è presente nel sacrificio del suo Figlio. Nella
Cresima Dio si fa presente per
confermare e portare a compimento la presenza del suo Spirito.
Domenica 24
giugno 39 ragazzi e ragazze della nostra Parrocchia riceveranno la pienezza
dello Spirito Santo.
Lo Spirito
è come il vento.
Il vento è vita. "Soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un
essere vivente"... Chi riceve lo Spirito vive.
Lo Spirito
è come il fuoco.
Scende sugli apostoli come fiamme di fuoco. Il fuoco illumina. Chi è perso nel
buoio sente il bisogno di vedere, perchè la luce è
vita, sicurezza. salute, gioia.
Il
fuoco poi riscalda e, riscaldando, dà forza ed
energia. Il fuoco vince ogni durezza,; nella forgia
anche il ferro si scioglie come cera.
Lo Spirito
è come una colomba.
La colomba è simbolo universale di pace. La colomba è simbolo anche
di amore, perchè i colombi sembrano presi
continuamente dal gioco dell'amore. La colomba è simbolo di bellezza.
Piace a tutti, incanta tutti: i poeti, i bambini, la
gente semplice.
L'innamorato del Cantico dei Cantici canta: "I tuoi occhi sono come colombe...unica è la mia colomba, la mia perfetta..." Lo Spirito Santo è pace, amore, bellezza, perchè è Dio e Dio è tutto questo. I suoi pensieri sono pensieri di pace, cioè armonia tra le creature. Il dono che Egli concede con la sua benedizione è la pace: Dio è amore
CRESIMANDI: