Il ritorno del corpo di Sant’Equizio nella sua terra dopo il terremoto
Nel 1461, il corpo di s. Equizio dalla chiesa di San Lorenzo di Marruci di Pizzoli fù portato nella omonima chiesa parrocchiale di S. Lorenzo i’itus (Antinori. Annal,: ms. in BPA, voi. XV/2, p. 586). Il 5 gennaio del 1631 il nobile Cesare Branconio, nel testamento, lascia (60 ducati per una cassa lavorata ed indorata con cristalli per contenere le ossa di s. Equizio (Colapietra. Gli Aqilani: p. 114). Dopo il terremoto del 1703, danneggiata la chiesa di San Lorenzo, le reliquie del Santo furono traslate dal vescovo Cervone il 9 ottobre 1785, con solenne general processione, alla chiesa di S. Margherita della Forcella in L’Aquila (Padri Gesuiti) dove sono state custodite fino ad oggi le sue spoglie in un sarcofago di marmo in una delle cappelle laterali. Dopo il sisma del 6 Aprile 2009 il corpo del Santo ritorna a Marruci nella chiesa di San Lorenzo.
ARTICOLO: Sant’Equizio, dopo il terremoto del 6 aprile ritorna nel suo monastero a San Lorenzo