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Visita in Mali 16 - 27 Febbraio 2006 Associazione Fraternità
SENEGAL
Dal 1 al 15 Marzo 2002 due rappresentanti del Gruppo Adozioni dell'Associazione Fraternità, Osvaldo e Gelindo, sono andati in visita in Senegal nella regione di Thies per conoscere i bambini adottati, visitare i progetti in corso della LVIA, concordare con i volontari in loco una collaborazione per il futuro. Sui sentieri dell'Africa... - Riflessioni su un viaggio in Africa
“Allora… racconta della tua prima volta in Africa, come ti è sembrata?” Beh… non pensavo fosse difficile rispondere a questa domanda…; è stata senz’altro un’esperienza molto speciale, che camminerà sempre accanto a me, resa singolare e coinvolgente anche dai miei compagni di viaggio: alcuni membri dell’LVIA - l’associazione di volontariato internazionale con cui siamo entrati in contatto durante la campagna “acqua è vita” - e alcuni “colleghi” dell’Associazione Fraternità, cioè Osvaldo, sempre pronto a rubare uno spicchio d’Africa con la sua telecamera, e Alessia, che con la sua estatica curiosità rimaneva incantata dai racconti sugli stregoni, i “marabu”, e la loro magia… mentre io, a causa della mia passione per il giornalismo, ostacolata dalla mia scarsa conoscenza del francese, ero stata incaricata di prendere improbabili appunti… Un’esperienza sicuramente indispensabile ai fini del progetto a cui l’Associazione Fraternità si è dedicata in collaborazione con l’LVIA, cioè quello del sostegno a distanza, ieri in Senegal, oggi anche in Mali, a Sikasso. Il motivo principale del nostro viaggio, infatti, era la visita alle scuole di Diou e di Sanzana, era l’incontro con i bambini e i maestri, era la necessità di collaborare per un progetto che mira ad offrire ai ragazzi l’opportunità di un miglioramento, impossibile senza una minima istruzione; di cooperare perché attualmente le scuole riescono ad assorbire solo il 25-30% dei bambini, perché mancano i libri di testo (1 ogni 10 bambini), perché molte famiglie non possono permettersi di pagare la quota d’iscrizione (circa 30 euro) dei figli (solitamente numerosi), perché spesso, magari a causa di un cattivo raccolto, i ragazzi sono costretti ad abbandonare la scuola; di impegnarsi, ed è a questo aspetto che la nostra Associazione tiene particolarmente, per incentivare la nascita di attività produttive parallele alla scuola, capaci di sostenerla nel tempo (come la porcilaia realizzata in Senegal che va avanti già da 5 anni) e di coinvolgere maggiormente le famiglie nell’attenzione e nel mantenimento della scuola stessa. Un’esperienza interessante e costruttiva che mi ha dato la possibilità di conoscere persone come il vescovo della Diocesi di Sikasso, Monsignor Thiama, dietro la cui richiesta è nata la collaborazione con l’LVIA in questo progetto adozioni, o come la donna che ha fondato la scuola materna Abbé Pierre Kanuté, persone che hanno dimostrato tutta la loro volontà e il loro coraggio… Ecco!… alla domanda “cosa racconti del tuo viaggio?” racconterò di loro, racconterò l’Africa, non quella arida e desolata dei vicoli sovraffollati e sporchi, ma quella degli uomini e delle donne che non si rassegnano, della loro fierezza e delle loro iniziative che, seppur limitate o forse ancora poco organizzate, mi piace pensare cambieranno un continente, di cui solo i colori, i profumi e i tramonti rimarranno immutati… Silvia Frattale
Progetto sostegno scolastico a distanza in MALI La scuola in Mali
Livelli di struttureIl ciclo fondamentale è suddiviso in educazione prescolare ed un insegnamento polivalente unico che comprende successivamente un insegnamento elementare e medio. *L’educazione prescolare accoglie i bambini da 3 a 6 anni. *L’insegnamento elementare polivalente accoglie i bambini da 7 a 12 anni, e dura sei anni, alla fine c’è un esame. Gli allievi sostengono le prove di entrata nel sesto anno per poter accedere all’insegnamento medio. Lo stato annualmente stabilisce le quote di allievi che possono accedere all’insegnamento successivo “numero chiuso”.*L’insegnamento professionale prepara l’ingresso alla vita produttiva e si prefigge di formare gli agenti dello sviluppo. Ha come missione quello di formare personale tecnicamente qualificato. *L’insegnamento medio polivalente accoglie i ragazzi dai 12 ai 16 anni, sviluppa le capacità di ricerca sperimentazione e culturale, alla fine di questo corso gli allievi sostengono le prove per il Brevetto che gli permetterà di passare al livello secondario. *L’insegnamento secondario generale o tecnico fornisce ai ragazzi le conoscenze e le attitudini necessarie per l’accesso ai differenti percorsi di insegnamento superiore. Accoglie ragazzi dai 17 ai 19 anni. Alla fine sostengono un esame “il Diploma” per accedere all’università.Qual è il problema ……….Abbiamo ricevuto da parte delle famiglie dei villaggi dove operiamo, tramite i nostri volontari in loco, dal Vescovo di Sikasso(responsabile di numerose scuole sparse nei villaggi della sua diocesi) la domanda ad intervenire con un progetto di “Sostegno scolastico a distanza”, in quanto sempre più sovente i genitori non mandano più i loro figli a scuola perché impossibilitati a pagare la tassa annuale, di fornirli di libro e penne. In Mali come in quasi tutta l’Africa lo stato per problemi economici garantisce l’istruzione elementare, ma chiede ai genitori dei ragazzi frequentanti di contribuire in parte al pagamento delle spese (lo stipendio del maestro € 120,00 mensili), questo contributo è costituito da una tassa che le famiglie pagano all’iscrizione dei figli a scuola. La tassa è di circa € 30,00 per bambino, cifre piccola per noi ma considerevole per un agricoltore maliano. Se poi i figli sono più di uno questo crea difficoltà insormontabili. L’ esperienza ci dice che quasi tutte le famiglie messe di fronte alla scelta su chi inviare a scuola, quasi sempre escludono le bambine, se poi il raccolto va male (ad esempio lo scorso anno c’è stato il problema per tutto il Sahel dell’invasione delle cavallette) o c’è un problema di salute di un componente della famiglia tutti i bambini stanno a casa o interrompono la scuola durante l’anno scolastico (problema dell’abbandono scolastico contro il quale lotta questo progetto). A questo si aggiunge il fatto che se le classi non hanno un numero sufficiente di bambini la classe non viene attivata. Se le classi non paganti aumentano ed il problema si protrae negli anni la scuola rischia di essere chiusa e quel villaggio perde la sua scuola elementare probabilmente per sempre. I bambini saranno così costretti ad andare a frequentare la scuola nel villaggio più vicino,ed percorrere circa 5/8 chilometri due volte al giorno. Bisogna inoltre ricordare che le scuole hanno infrastrutture fatiscenti, tetto bucato o fatto di foglie, banchi inesistenti, mancanza totale di servizi igienici, per non parlare di lavagnette per scrivere, libri etc. Perché Vi chiediamo di sostenere questo progettoIl sostegno a distanza è una straordinaria opportunità per lasciarci coinvolgere dalle tante situazioni di ingiustizia nel Sud del Mondo. In quest’ottica assume il significato di un gesto d’amore ancor più grande che permette di aiutare senza chiedere qualcosa in cambio. Ogni progetto di Sostegno a distanza della LVIA vuole investire sulla persona, promuovere il suo futuro con l'istruzione, la formazione, sempre nel rispetto dell'ambiente e della cultura delle comunità locali. Poter dare più forza a questa presenza dipende da tutti noi. Accompagnare dei bambini/e nel loro cammino di autopromozione culturale crediamo fermamente che sia un atto di solidarietà attiva e non di mero assistenzialismo. Vi offriamo la garanzia che stiamo lavorando con assoluta serietà e sincera passione affinché in qualche parte del mondo il futuro sia meno difficile, che il contributo da Voi versato arriverà a destinazione decurtato solo del 5% necessario per far funzionare la struttura amministrativa. Non esiste sviluppo senza educazione scolastica delle nuove generazioni. Lavorare oggi sull’educazione vuol dire lottare contro la povertà di domani. Il nostro aiuto non viene destinato al singolo ma a un’intera classe di bambini in modo che nessuno corra il rischio di essere escluso. Quanto costa sostenere una classeIl sostegno di una classe costa € 500,00 – annuali. Quota divisibile con altri donatori. Quanto costa sostenere una scuolaIl sostegno di una scuola, dalla 1° alla 6° classe, costa € 3.000,00 – annuali. Chi sosterrà questo progetto riceverà: - all’inizio la foto della classe con alcune notizie dei bambini - due volte all’anno notizie scolastiche dei bambini, auguri e risultati finali. - la rivista “VOLONTARI” dell’ LVIA 3/4 volte l’anno sulle attività dell’associazione - la possibilità di partecipare ai viaggi di conoscenza organizzati e accompagnati in loco dalla Lvia, per vedere con i Vostri occhi come sono stati spesi i soldi donati. Il versamento va fatto: C.C. Postale 14343123 INTESTATO: LVIA Corso IV Novembre, 28 12100 CUNEO Banca Alpi Marittime, Credito cooperativo Carrù 40031783 – ABI 08450 – CAB 10200 specificando “sostegno classe Mali” . Per qualsiasi informazione Ass. Fraternità (Osvaldo 3332897152 / 0862977876) email:presidente@marruci.it; ONG LVIA tel 3477424217 mg2p@libero.it - Paolo Pilotti
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