UN RAGGIO DI SPERANZA 2009

Si tratta della campagna per  raccoglie fondi per le popolazioni terremotate attraverso la vendita di magliette con il marchio “UN RAGGIO DI SPERANZA”.

La t-shirt  ha lo slogan “Un raggio di Speranza”, un grido di incoraggiamento che i ragazzi dell’associazione, vogliono lanciare per  rimanere uniti e propositivi.

Chi volesse prenotare una maglietta può contattare l’associazione via E-mail: presidente@marruci.it  il costo è di 10 euro, tutte devolute alla causa del terremoto, recuperate le spese di realizzazione.

Le magliette saranno in distribuzione presso gli stends della Festa della Fraternità nei giorni 11-12-13 Agosto 2009.

 

La festa della Fraternità, organizzata dall’Associazione Fraternità di Marruci, nasce come strumento per promuovere e far maturare nella coscienza sociale  una sensibilità ai problemi del Terzo Mondo. 

Visto che le sagre riscuotono tanto successo ce ne siamo serviti per raccogliere fondi per opere di solidarietà, soprattutto verso i paesi più poveri del sud del mondo

 

 

 

 

“Un uomo affamato non è un uomo libero”

...la fame è causata dalle scarsità di cibo?...

NO! La terra è dotata delle risorse necessarie a sfamare l'umanità intera. Bisogna saperle usare con equità... 

...la fame è dovuta al fatto che siamo "troppi"?...

NO! Ci sono Paesi molto popolosi , come la Cina, in cui tutti gli abitanti hanno una quantità minima di cibo quotidiano e Paesi scarsamente abitati come la Bolivia in cui i poveri soffrono la fame. 

...nel mondo ci sono poche terre coltivabili?...

NO! Non tutte le terre coltivabili vengono sfruttate e quelle più fertili spesso sono coltivate per fornire cibo ai Paesi ricchi

Se Vuoi aderire all'iniziativa  vieni alla nostra manifestazione che si svolge a Marruci di Pizzoli (AQ)  nei giorni 11-12-13 Agosto di ogni anno.

    S E G N O

  Nello spazio della Festa della  Fraternità troveremo  le bandiere della PACE !

Un’esplosione di colori fa da sfondo festoso alle quattro lettere della parola pace che si scagliano con grande rilievo sulle bandiere di tutto il mondo.

La prima bandiera è stata consegnata al Santo Padre, proclamato uomo di pace del secolo, a Madre Teresa pochi mesi prima della sua morte, alla città di Torino e Palermo che l’hanno esposta sul  Palazzo Comunale.

Michail Gorbaciov ricevendo questa bandiera  ha lanciato un messaggio ai  giovani…  Eccolo:

Questo sarà il secolo dei giovani: non perdete tempo!
Partecipate a tutte le sue fasi. Partecipate, insistete, provate, perché una grande responsabilità incombe sulle vostre spalle.
Riunitevi: non vi sono ostacoli alla vostra unificazione. Le cose essenziali sono la solidarietà e la comprensione reciproca. Se lotterete, riuscirete a superare tutti gli ostacoli, risolverete tutti i problemi.
Voi sarete i padroni della Terra.

  I° intervento: Fraternità Solidarietà 

   Le offerte raccolte e parte degli utili della Festa di Fraternità verranno impiegati per una microrealizzazione  in un villaggio dell'Africa. 

II° INTERVENTO: APPELLO PER I BIMBI DEL SENEGAL: « AIUTATECI A FARLI STUDIARE »

 

 

 

 

 

 

 

 

«Padrini e Madrine Cercansi»: l’appello viene lanciato da noi dell'Associazione Fraternità e  dalla LVIA, l’organismo di cooperazione internazionale fondato da don Aldo Benevelli.

L’obiettivo dell’iniziativa di solidarietà è quello di permettere ai bambini più poveri della regione del Lehar, in Senegal (dove il tasso di analfabetismo raggiunge il 68 per cento e dove da anni operano i volontari della Lvia) di avere la concreta possibilità di accedere all’istruzione primaria.

Con questa iniziativa l'Associazione Fraternità in collaborazione con il gruppo adozione della LVIA, intende dare ai bambini e alle bambine del Lehar una zona del Senegal vicino Thies, un aiuto ed una possibilità concreta di accedere all'istruzione primaria.  

Se vuoi aderire all’iniziativa puoi rivolgerti all’Associazione Fraternità o alla Parrocchia di S.Lorenzo di Marruci, con un contributo di 8,00 euro al mese,  si garantisce ad un bambino o ad una bambina di potersi iscrivere e frequentare la scuola.

A volte, vorremmo prenderci un impegno come questo e siamo armati di buone intenzioni e volontà, ma la cifra anche se modesta può essere per noi ancora troppo alta... Se vi trovate in questa situazione, noi dell’Associazione Fraternità, ci permettiamo di darvi un piccolo suggerimento che permetterà a voi di adottare ugualmente un bimbo. Trovate altri due amici che hanno voglia come voi di iniziare questa esperienza (possono essere colleghi, amici, parenti, familiari...) e in questo sta la vostra buona volontà.  Avrete fatto un grande gesto!!

Ricordate che molti piccoli-grandi gesti come questo possono cambiare il mondo...

CHE COSA E' L'ADOZIONE A DISTANZA

Con l’ADOZIONE A DISTANZA si dà la possibilità ad un bambino di  andare a scuola nel suo Paese d’origine, fra la sua gente, rispettando la sua cultura.

Con l’ADOZIONE A DISTANZA si aiuta un bambino nel suo cammino verso un futuro migliore, togliendolo dalla strada e dandogli un’istruzione.

"Se diamo ad un bambino un pesce, mangerà almeno una volta; se gli insegniamo a pescare mangerà molte volte"

Con l' ADOZIONE A DISTANZA la persona interessata a sostenere gli studi di un bambino può farlo fin quando lo ritiene opportuno.

COME SI REALIZZA
L'ADOZIONE A DISTANZA

Una singola persona, una famiglia o un gruppo di amici versa ogni anno (o in una occasione speciale) una quota per il mantenimento di un bambino agli studi.

Perchè:Di fronte all'impossibilità dello stato di garantire a tutti il diritto l'istruzione, ci sembra  giusto intervenire, comprendendo che  lo sviluppo passa  attraverso l'educazione e l'alfabetizzazione delle nuove generazioni.  

Quando e Come: Con un contributo di 120,00 euro  annuali si garantisce ad un bambino o ad una bambina di potersi iscrivere e frequentare la scuola. Sarà nostro compito, con i referenti in loco, abbinare famiglia  e bambino, facilitare attraverso scambi di lettere, fotografie, ecc. la creazione di un rapporto personalizzato.

Dove: Il Lehar è una zona del Senegal vicino a Thies, dove operano da anni i volontari della LVIA (Associazione Internazionale Volontari Laici) racchiude 15 villaggi per una popolazione complessiva di 200.000 persone, che vivono di agricoltura di sussistenza e di piccolo allevamento. Il tasso di analfabetismo è del 68 %. Tutti i contadini sanno che per assicurare un futuro migliore ai propri figli l'istruzione è indispensabile. Ma l'istruzione ha un costo e le risorse sono limitate, se muore una mucca, se il raccolto va male,  si è al limite della povertà e non ci sono  soldi per la retta scolastica, e il bambino (ma soprattutto la bambina) torna nei campi e resta analfabeta.  Se Vuoi aderire all'iniziativa   puoi versare il contributo:

All'Associazione Fraternià che provvederà ad inserirti nel progetto della LVIA adozioni a distanza.   

  Email: presidente@marruci.it

Oppure puoi versare il contributo annuale 120,00 euro:

Sul Conto Corrente Postale    N. 14343123    Indirizzato a LVIA          corso IV Novembre 28 12100 CUNEO                                                         Causale: Adozioni a distanza  SENEGAL.

ALBUM FOTO VIAGGIO DI CONOSCENZA SENEGAL

PROGRAMMA FESTA FRATERNITA' 2003

 

Una Festa Gastronomica all’insegna della  solidarietà e DELLA FRATERNITA'

 

GASTRONOMIA NEGLI STANDS

Bruschette. Prosciutto e melone. 

Pappardelle al sugo.

Penne amatriciana e arrabbiata.

Pecora alla Cottora.

Salsicce alla brace. Spiedini di castrato.

Patatine fritte, Pizze fritte e Dolci.

E per finire la serata, tutti in pista

con valzer mazurche polke e tango.

 

ECCEZIONALMENTE  il 12 Agosto 2003 suggestivo viaggio nella musica popolare mandinga  senegalese con il gruppo “Yabot” e a seguire l’esibizione del giovane gruppo “Djembè Little Band” che ci introdurrà coi i famosi tamburi djambè nel ritmo della musica africana.

 

Non dimentichiamo la ormai famosa pesca di beneficenza, ad ogni biglietto  è associato sempre un premio.